Musée des confluences

Antartide

Una mostra temporanea dal 26 aprile 2016 al 31 dicembre 2016

Preparatevi a un vero e proprio viaggio in Antartide, questa terra accessibile unicamente alle missioni scientifiche internazionali. La mostra Antartide vi propone di penetrare all’interno della straordinaria bellezza di questa oasi dei ghiacci: tuffatevi nelle profondità dell’oceano Antartico e passeggiate sulla banchisa per percepire e comprendere il fragile equilibrio di questo mondo isolato eppure strettamente connesso con il resto del pianeta.

Nel 2015, dieci anni dopo La Marcia dei pinguini, il regista Luc Jacquet, accompagnato dai fotografi Vincent Munier e Laurent Ballesta, esperto di immersione negli abissi, è alla guida di una spedizione polare unica al mondo denominata “Antartide”, con lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico nei confronti della bellezza e fragilità di questo continente e dei suoi abitanti. L’incontro fra i protagonisti della spedizione e il Musée des Confluences dà origine a una mostra sensibile e inedita sul continente antartico, una vera ode alla biodiversità.

Nel cuore della mostra, sulle orme dei sub e dei fotografi, potete seguire un percorso iniziatico che avviene laddove nessuno ha la possibilità di inoltrarsi. Attraverso cabine in immersione nelle profondità sottomarine, la biodiversità si sviluppa in condizioni estreme. Risalendo progressivamente alla superficie, circondati da pinguini imperatore, una foca di Weddell si fa strada attraverso il dedalo dei ghiacci. Arrivati al centro di un cilindro di 16 metri di diametro e 5 di altezza, la banchisa immacolata si estende a perdita d’occhio.

Un’esposizione realizzata con il sostegno di Blancpain e in partenariato con Wild-Touch, Paprika Films, Andromède, ARTE, IPEV, TAAF, CNRS.

 

© Vincent Munier, Laurent Ballesta / intégral ruedi baur

Localisation dans le musée : 
Niveau 1 - salle 11